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Si sente sempre più parlare di intelligenza artificiale, di assistenti vocali come Siri, Alexa e via discorrendo. Ma sappiamo veramente di cosa si tratta?

E tutto questo cosa ha a che fare con i traduttori automatici?

È proprio qui che Intelligenza Artificiale (AI) e linguistica si incontrano. Gli assistenti vocali non sono altro che un’applicazione dell’NLP (Natural Language Processing). Si tratta infatti di un sistema di algoritmi, generati dall’AI, in grado di comprendere e analizzare il linguaggio naturale.

Ma partiamo dal principio, i big data.

I BIG DATA

 Semplicemente navigando sul web o sui social, ogni utente contribuisce alla profilazione di dati, personali e non. Vengono generati milioni e milioni di dati che non fanno altro che favorire il processo di miglioramento dell’AI. Per esempio, i dati testuali vengono analizzati ed interpretati grazie all’NLP, un sistema di algoritmi che ha la capacità di realizzare soluzioni innovative per la comprensione del linguaggio naturale.

Tuttavia, ci si è spesso interrogati riguardo la privacy e la tutela dei dati personali. Per quanto positivo possa essere l’utilizzo dei dati per l’AI, è necessario sempre ricordare che i dati personali devono essere utilizzati solamente in misura necessaria ai fini previsti, come stabilito dal regolamento UE.

Intelligenza artificiale e linguistica

Ma che legame ci può essere tra intelligenza artificiale e linguistica?

Grazie all’innovazione tecnologica abbiamo a nostra disposizione assistenti vocali come Siri,Alexa, ecc. Questi sistemi sono in grado di riprodurre quasi fedelmente il dialogo umano ed intrattenere conversazioni con gli esseri umani. Possono essere usati per traduzioni semplici, ricerca di informazioni che altrimenti andremmo a cercare sul web, ma possono anche essere strumenti di apprendimento. Come può essere possibile che un computer intrattenga un dialogo come farebbe un essere umano?

Grazie all’intelligenza artificiale. Infatti, il punto di incontro tra informatica e linguistica è proprio l’NLP.

L’elaborazione del linguaggio naturale è in grado di riconoscere tutte le componenti grammaticali, l’entità di queste e la struttura semantica del testo, individuando le relazioni tra i contenuti, proprio come una mente umana.

Tuttavia, il linguaggio naturale non segue regole specifiche, il che rende più arduo il compito di questi assistenti vocali. La relazione che si instaura tra i dispositivi di AI e gli esseri umani può essere complessa.

È proprio qui che interviene l’NLP, il sistema di elaborazione del linguaggio naturale, che è in grado di mediare l’interazione tra macchine artificiali ed esseri umani.

Questo sistema funziona grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, i quali riescono a identificare e comprendere il significato di parole, testi e documenti. Questi algoritmi inoltre, possono compiere analisi semantiche e l’analisi del sentiment.

L’IA e i sistemi di traduzione automatica come Google Translate 

Un esempio concreto per comprendere l’utilità di questi strumenti è il GPT-3, uno dei modelli più noti di intelligenza artificiale.

Questo strumento è in grado di riprodurre testi come farebbe un essere umano, grazie alla tecnologia deep learning.

Si cerca quindi di imitare il funzionamento del cervello umano, tramite l’addestramento degli algoritmi. Questi infatti “apprendono” grazie ad un’enorme quantità di dati, come libri o documenti.

Uno dei settori in cui è risultato efficiente è la traduzione.

Basti pensare a Google traduttore, quante volte ci ha dato frasi senza senso? Tutto questo con GPT-3 non è più un problema.  Grazie a questi sistemi possiamo ottenere la correzione di errori grammaticali e anche riassunti di testi.      .

Questo strumento offre migliaia di possibilità in molti campi diversi, quali chat automatizzate o redazione di articoli sui blog, tenendo conto addirittura           della SEO; il tutto con risultati sorprendenti.

Ma è davvero possibile tradurre proprio tutto accuratamente? La risposta è NO! Sebbene grazie a GPT-3 si ottengano risultati qualitativamente superiori al passato, non tutti i testi possono essere tradotti utilizzando unicamente l’AI.

Infatti, ad oggi, l’intelligenza artificiale non è ancora in grado di tradurre testi molto tecnici e specifici di determinati settori. Non riesce ancora ad evitare “calchi” linguistici o strutturali, a cogliere giochi di parole, ironia, sfumature di significato, doppi sensi, connotazioni diverse, differenze culturali e tanto altro! E lo stesso si può dire per la costruzione di una frase che, con il solo utilizzo dell’intelligenza artificiale, risulterebbe poco naturale e robotica.

Ciò vale, per esempio, per la traduzione a scopo promozionale (slogan, pubblicità,e etc.), letteraria, titoli, ecc..

PRIVACY 

Ma parliamo di privacy degli utenti.

Come abbiamo visto, tutti noi contribuiamo alla profilazione di dati, solamente navigando sul web o sui social. Questa nuova tecnologia può veramente cambiare il mondo se sfruttata al meglio.

Per sfruttarla al meglio, è necessaria la fiducia degli  utenti. Stiamo parlando di utenti che utilizzerebbero questa tecnologia, con la garanzia che i loro dati personali non vengano venduti o diffusi a loro insaputa.

Tuttavia, per un sistema di intelligenza artificiale, la fiducia non è una priorità. Infatti, GPT-3 e altri sistemi, potrebbero creare utilizzi impropri. È stato scoperto che anche questi sistemi, purtroppo, portano con sé pregiudizi razziali e religiosi. Anch’essi basati sugli algoritmi.

Per evitare tutto ciò, l’unica soluzione è ricorrere a misure ad hoc e ricordare agli utenti l’importanza del rispetto delle normative UE.

CONCLUSIONI

 In conclusione, queste nuove tecnologie possono dar origine a una moltitudine di usi diversi. Resta tuttavia necessario tener conto di vari fattori, tra i quali il rispetto della privacy ed eventuali forme di discriminazione.

Inoltre,  per quanto avanzate possano essere, almeno per il momento, queste tecnologie non possono ancora sostituire la mente umana. La mente umane rimane infatti l’unico vero strumento in grado di captare le sfumature più sottili delle parole, nonché la loro specificità.

E se vuoi metterci alla prova per scoprire se la tecnologia riesce a svolgere una traduzione più accuratamente di un traduttore professionista… noi siamo sempre pronti a cogliere il guanto di sfida!

Per scoprirlo, richiedi un preventivo inviandoci il testo da tradurre a [email protected] e vedrai che non te ne pentirai! Per sapere quali traduzioni possiamo svolgere per te, visita la sezione “Traduzioni” del nostro sito.

 

 

 

Fonti: